Nicola Arigliano canta "Sera", di Barzizza - Tettoni. Orchestra diretta da A. Giacomazzi, 1959.
Автор: Barzizza Channel
Загружено: 2014-12-09
Просмотров: 4278
Описание:
"Sera" è una canzone di Pippo Barzizza, con la lirica di Tettoni; oggi fa parte dei suoi "ever green". "Sera" ebbe successo nei primi anni '40, cantata da Alberto Rabagliati; ed è una bellissima pagina di musica, armonicamente fin troppo ardita per l'epoca in cui fu scritta, come giustamente sottolinea Adriano Mazzoletti nel suo "Jazz in Italia". Citiamo dalle pagine di Wikipedia:
"Nicola Arigliano si mise in luce, dopo le prime esibizioni a carattere locale, nel 1946 dai microfoni di Radio Bari, partecipando al concorso Il Paradiso dei dilettanti. (...)
« Ho cominciato da ragazzo. Studiavo un po' di armonia, ero,
anzi sono, un bachiano convinto, mi piace tutto di Sebastiano. »
(...) La sua vita si divise tra musica e televisione. I primi dischi datavano 1956 ed erano 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, registrati per la RCA Italiana; l'anno successivo, passato alla Fonit, realizzò altre incisioni insieme ad Alberto Pizzigoni e Riccardo Rauchi. Con il passaggio al 45 giri, arrivò il primo successo con l'incisione della canzone "Simpatica", di Garinei, Giovannini e Kramer, tratta dalla commedia musicale Buonanotte Bettina. Nel 1958 partecipò a "Canzonissima" e, successivamente, si fece notare in un programma televisivo dal titolo "Sentimentale", condotto da Lelio Luttazzi, al quale partecipava come ospite fisso, insieme a Mina. (...) Nel frattempo, Nicola Arigliano continuò a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipò a festival ed a manifestazioni dedicate (come il Festival del jazz del 1959 insieme a Franco Cerri) e poté evidenziare il suo stile da "crooner". Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: "Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera". Si cimentò anche come attore cinematografico, (La grande guerra, 1959) e successivamente televisivo (L'ispettore Giusti, 1999). Nel 1963 fu protagonista con Milva e Claudio Villa di un altro show del sabato sera," Il cantatutto", in cui i tre cantanti si divertivano a scambiarsi il repertorio e ad esibirsi in gag e scenette comiche. Nel 1964 partecipò al Festival di Sanremo con Venti chilometri al giorno ed al 12° "Festival della Canzone Napoletana" con il motivo di Nisa e Salerno "Si' turnata", eseguito in abbinamento con Sergio Bruni. Parallelamente, sempre nei primi anni sessanta iniziò una lunga e fortunatissima carriera come testimonial pubblicitario nei caroselli. (...) Questa attività gli assicurò discreti introiti anche quando i suoi impegni musicali si diradarono, principalmente a causa del mutato gusto musicale dovuto al cambio generazionale e all'avvento dell'ondata beat. Tornò sorprendentemente "protagonista" in televisione nel 1977 in alcune puntate di Non stop, una trasmissione di Enzo Trapani dedicata al cabaret: era un pistolero vestito di nero che "uccideva" gli artisti a rivoltellate, pronunciando la battuta: «Non voglio noie nel mio locale!» Nel 1996 vinse la Targa Tenco come migliore interprete per il suo album "I sing ancora". Nel 2001 pubblicò "Go man!", disco registrato dal vivo a Milano, con la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Massimo Moriconi. Nel marzo 2002 con la band di Ascolese prese parte ai festival jazz di Capodistria e Fiume. Nello stesso anno, ancora con i Fratelli Ascolese (Giampaolo alla batteria e Michele alla chitarra), partecipò alla quarta edizione del Festival "Sea Music Jazz Meeting" di Pantelleria dove venne insignito, dal Brass Group di Trapani, del Premio "Una vita per il Jazz". (...) Nel 2004 vince la Targa Shomano al Festival della Canzone Umoristica d'autore Dallo Sciamano allo Showman. (....) Nel 2005, con i suoi ottantuno anni di età, è stato il cantante più anziano a partecipare ad un Festival di Sanremo: nell'occasione vi presentò il brano "Colpevole", vincitore del Premio della Critica. Il brano fu tuttavia eliminato dalle giurie e non ottenne la serata finale. Nell'estate di quell'anno rivoluzionò il suo gruppo, optando per una formazione senza pianoforte, che sostituiva con la fisarmonica e la chitarra: con questa versatile band ha aperto un periodo particolarmente attivo e fervido, riscuotendo dappertutto unanimi consensi. La sua ultima esibizione (con l'inseparabile Frank Antonucci alla chitarra, il Reverendo Otis al contrabbasso, Al Ventura alla fisarmonica e Santi Isgrò alla batteria) risale all'8 settembre 2007, in occasione del premio alla carriera che gli ha voluto tributare la sua Squinzano. Quell'anno, insieme ad un suo staff di collaboratori, ha inaugurato il suo myspace. Dal 1968 al 2007 visse nella campagna di Magliano Sabina, in provincia di Rieti. È morto, all'età di 86 anni, il 30 marzo 2010, presso il centro anziani "Gino Cucurachi" di Calimera, dove era ospitato da tre anni".
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: