Nicola Arigliano - Romano Mussolini -jazzman -
Автор: Vidigraph Genova : 50 anni di storia
Загружено: 2013-03-06
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Scappò di casa a 12 anni per le umiliazioni ricevute anche da parte dei familiari a causa della sua balbuzie e giunse a Torino, dove fu accolto da conterranei ivi emigrati Si mise in luce, dopo le prime esibizioni a carattere locale, nel 1946 dai microfoni di Radio Bari, partecipando al concorso Il Paradiso dei dilettanti « Ho cominciato da ragazzo. Studiavo un po' di armonia, ero, anzi sono, un bachiano convinto, mi piace tutto di Sebastiano. »
Dopo una lunga gavetta nei locali notturni del Nord Italia fu notato da un produttore televisivo che lo fece debuttare in scenette e numeri musicali in alcuni programmi di varietà.La sua vita si divise tra musica e televisione. I primi dischi datavano 1956 ed erano 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, registrati per la RCA Italiana; l'anno successivo, passato alla Fonit, realizzò altre incisioni insieme ad Alberto Pizzigoni e Riccardo Rauchi.
Con il passaggio al 45 giri, ed alla etichetta Columbia, arrivò il primo successo con l'incisione della canzone "Simpatica", di Garinei, Giovannini e Kramer, tratta dalla commedia musicale Buonanotte Bettina.
Nel 1958 partecipò a Canzonissima e, successivamente, si fece notare in un programma televisivo dal titolo Sentimentale, condotto da Lelio Luttazzi, al quale partecipava come ospite fisso, insieme a Mina. L'omonima sigla divenne un disco di successo, inciso da entrambi i cantanti in due versioni differenti.
Nel frattempo, Nicola Arigliano continuò a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipò a festival ed a manifestazioni dedicate (come il Festival del jazz del 1959 insieme a Franco Cerri) e poté evidenziare il suo stile da "crooner".
Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina, I love you forestiera. I titoli bilingui erano un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedevano nella "canzone-cartolina" un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche.
Nel 1963 fu protagonista con Milva e Claudio Villa di un altro show del sabato sera, Il cantatutto, in cui i tre cantanti si divertivano a scambiarsi il repertorio e ad esibirsi in gag e scenette comiche.
Per il liquore Amaro Cora reinterpretrò la sua nota canzone "Amorevole" modificandone il titolo in "Amarevole"; per il digestivo Antonetto (marchio con cui si identificò più a lungo) fu protagonista di varie e gustose scenette in cui figurava come un fanfarone che si vantava con gli amici di imprese mirabolanti, e sulle quali imbastiva temerarie scommesse (regolarmente perdute, cosicché al personaggio di Arigliano toccava sempre pagare costose cene); per un altro liquore, il Punt e mes, partecipò fornendo la riuscitissima canzone-jingle che accompagnava le romantiche micro-storie di cui era protagonista Margaret Rose Keil.Questa attività gli assicurò discreti introiti anche quando i suoi impegni musicali si diradarono, principalmente a causa del mutato gusto musicale dovuto al cambio generazionale e all'avvento dell'ondata beat.
Nel 1996 vinse la Targa Tenco come migliore interprete per il suo album I sing ancora.
Nel 2001 pubblicò Go man!, disco registrato dal vivo a Milano, con la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Massimo Moriconi.
Nel marzo 2002 con la band di Ascolese prese parte ai festival jazz di Capodistria e Fiume. Nello stesso anno, ancora con i Fratelli Ascolese (Giampaolo alla batteria e Michele alla chitarra), partecipò alla quarta edizione del Festival "Sea Music Jazz Meeting" di Pantelleria dove venne insignito, dal Brass Group di Trapani, del Premio "Una vita per il Jazz".
Nel 2003 prese corpo la proposta, avanzata da Fiorello, di avere Arigliano come ospite al Festival di Sanremo, allora condotto da Pippo Baudo; poiché però il regolamento vietava ospiti italiani fuori gara, la federazione dei discografici (Fimi) si oppose, e svanì l'idea di un duetto fuori gara con Fiorello per la mancata adesione di quest'ultimo. Arigliano però vi gareggiò due anni dopo.
Nel 2005, con i suoi ottantuno anni di età, è stato il cantante più anziano a partecipare ad un Festival di Sanremo: nell'occasione vi presentò il brano Colpevole, vincitore del Premio della Critica. Arigliano tra Gloria Christian e Flo Sandon'sNella serata del venerdì, quella delle versioni alternative, dopo l'esecuzione del brano in gara, che fu accompagnata da Antonello Vannucchi dei Marc 4 e Franco Cerri, gli fu richiesta, dal conduttore Paolo Bonolis, una jam session con i suoi colleghi musicisti sulla base di On the sunny side of the street. È morto, all'età di 86 anni, il 30 marzo 2010, presso il centro anziani "Gino Cucurachi" di Calimera. Inetrvixta al mixinglass di genova a cura di Mauro manciotti - Genova 1978
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