SICILIA. Noto, Vendicari, Siracusa, Ortigia e Plemmirio. Cosa fare e vedere in 10 giorni. 2 di3
Автор: I viaggi di Luca & Morena
Загружено: 2022-10-15
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La nostra meta di quest'estate è stata la SICILIA ORIENTALE.
In questo video vi raccontiamo i giorni 5, 6 e 7 dei 10 giorni trascorsi in questa meravigliosa Isola.
Giorno 5
Dopo aver trascorso la notte a modica siamo partiti per visitare la città di Noto. È il primo comune siciliano per estensione territoriale, il quarto a livello nazionale. Sede episcopale, definita la "capitale del Barocco", nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Nel pomeriggio ci siamo trasferiti alla riserva naturale orientata Vendicari.
Vi aspettavate qualcosa di diverso? Un resort con sdraio, ombrellone e Moijto da sorseggiare?!
Ops… Allora siete nel posto sbagliato! Qui solo zaino in spalla (consigliamo molto leggero), gambe agili, sentieri un po’ tortuosi ma alla portata di tutti…
Con oltre 13 km di costa sabbiosa e rocciosa e vari percorsi fra vegetazione e scogliere, anche l’escursionismo e lo snorkeling sono esperienze da non perdere!
Giorno 6
Sveglia a Siracusa e di buon mattino ci siamo recati a visitare il santuario della Madonna delle lacrime. Per la costruzione del Santuario, venne organizzato organizzato un concorso internazionale a cui parteciparono 100 architetti di 17 nazionalità.
Il tempio iniziato nel 1988 fu inaugurato il 6 novembre 1994 da San Giovanni Paolo II.
Il Santuario è alto circa 103 metri; 94,30 metri a partire dal piano di calpestio. Escludendo le cappelle ha un diametro di 71,40 metri. Ha una capienza di 11.000 posti in piedi e di circa 6.000 a sedere.
Successivamente siamo andati a visitare il parco archeologico.
Il Parco comprende la parte settentrionale del quartiere della Neapolis, uno dei cinque che componevano Siracusa in età greca e romana, in cui si trovano i monumenti più famosi della città: il teatro greco; l’ anfiteatro romano; l’ara di Ierone II, un grandioso altare per i sacrifici pubblici della città e la Via dei Sepolcri, di impianto ellenistico, profondamente incassata nella roccia e fiancheggiata da ipogei bizantini. A questo straordinario complesso di monumenti fa da fondale lo scenografico arco delle latomie del Paradiso e di Santa Venera: antiche cave di pietra che recano ancora i segni dell’estrazione e in cui si aprono, in una rigogliosa vegetazione di aranci e alberi secolari, suggestive e amplissime grotte, fra cui la Grotta dei Cordari e l’Orecchio di Dionisio.
L’estremità orientale del Parco a ridosso della latomia di Santa Venera, si conclude con un agglomerato roccioso, costituito da una serie di camere sepolcrali tra le quali è la cosiddetta tomba di Archimede.
Nel pomeriggio rimaniamo ad Ortigia per fare un giro turistico in Ape Calesse sfrecciando tra le strette vie del centro storico.
l’isola di Ortigia non è solo un complesso di architetture e di monumenti, essa è un vero e proprio teatro urbano, la cui anima costituisce la vera essenza della città: un’essenza fatta di idee, parole, modi di fare, luci e profumi.
L’isola è il suo Mercato, affastellato di frutti esotici, ombrelloni e spezie; ma è anche il suo Porto fatto di mare e tradizioni.
Da 2750 anni Ortigia si veste di azzurro, colore rubato agli Dei per proteggere Aretusa, la ninfa con cui l’isola è identificata, e per tingere le sue acque cristalline e trasparenti. L’acqua è il suo elemento vitale, è la prima cosa che si incontra entrando in Ortigia e l’ultima di cui gode la vista lasciando l’isola.
Giorno 7
Colazione e partenza per la località marina di Fontane Bianche. Deve il suo nome alla presenza di numerose sorgenti d'acqua dolce e limpida, una delle quali sgorga in spiaggia e arriva gelida fin sotto la sabbia. Molto affollata e se non si arriva presto non si trova posto per sdraiarsi. Il mare è formidabile ed i fondali strepitosi.
Nel pomeriggio ci siamo trasferiti nel parco del Plemmirio, zona meno facile da raggiungere e quindi meno affollata. Plemmirio, cantato da Virgilio, è il promontorio sulla costa siracusana che ha dato il nome all’Area Marina Protetta presso i luoghi di penisola Maddalena – Capo Murro di Porco (il cui nome ci ha fatto ridere moltissimo)
Non perdete i prossimi video dove vi racconteremo i restanti 3 giorni in quel della Sicilia Orientale.
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Grazie
Capitoli
0:00 Intro
0:17 Giorno 5 - Noto
1:16 Giorno 5 - Riserva naturale orientata Vendicari
2:34 Giorno 5 - Spiaggia Calamosche
4:00 Giorno 6 - Santuario Madonna delle lacrime
4:33 Giorno 6 - Parco archeologico Siracusa
5:36 Giorno 6 - El meon se bon - Orecchio di Dionisio
6:29 Giorno 6 - Giro di Ortigia in ape calesse
8:57 Giorno 6 - Salutiamo i nostri compagni di viaggio
9:56 Giorno 7 - Spiaggia Fontane Bianche
9:35 Giorno 7 - Sotto il mare
12:42 Giorno 7 - Parco marino del Plemmirio
14:00 Fine
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