IASN - Vetrine
Автор: IASN
Загружено: 2025-12-11
Просмотров: 40
Описание:
🌙 Un viaggio in cui il nord non è una direzione, ma un sentimento sospeso tra ricordo e perdita.
Una bussola che punta verso un luogo che non esiste più, città e paesi che si svuotano e perdono la propria identità: chi parte si smarrisce nella distanza, chi resta, spesso resta nel silenzio. La nostalgia diventa un magnete che richiama verso una geografia mutata, intrecciando l’identità personale a quella del luogo. L’erranza generazionale disegna uno smarrimento sospeso tra due mondi, tra memoria e presente.
/////
L’audio di questo video è stato realizzato mescolando #IA, voci reali fortemente elaborate e lavoro di post-produzione in DAW
Testo di #IASN.
Video interamente prodotto con strumenti IA
Per il progetto sono stati usati in ordine sparso:
Suno, Ableton Live, Kontakt, Autotune, Melodyne, Lalal.ai, Premiere, Neural Frames, Photoshop, Midjourney, ChatGPT.
Non sono sicuro di chi abbia creato questo videoclip musicale... C’è uno strano blend che si sta creando tra uomo e macchina: l’AI è uno strumento? un co-autore? un collaboratore? un burattinaio? In questo spazio sfumato non è sempre chiaro chi crea e chi osserva.
Il confine tra ciò che facciamo noi e ciò che fa la macchina si dissolve lentamente, lasciandoci sospesi tra controllo e lasciarsi andare, tra intenzione e sorpresa.
E non è chiaro se l’IA rappresenti un demerito per l' "artista" o al contrario, un nuovo strumento aperto a chiunque voglia esprimersi, ma questo videoclip non sarebbe mai nato senza IA.
È uno specchio che ci obbliga a guardare il nostro rapporto con la creatività, il talento e l’autenticità, senza offrirci risposte definitive.
LYRICS
Fa più rumore una manciata di spicci sul portamonete di plastica
Me lo ricordo come fosse ieri
Quattro gettoni per la sala giochi o
Il resto di un gelato.
Il colore delle foglie che
Dettava le stagioni.
I tramonti come televisioni.
Da piccolo avevo due terrori
Rimanere immobile nel tempo che passa
O passare immobile nel tempo che corre.
La tua faccia illuminata da un lampione
È l'unica rimasta ma è ovvio che mi basta
A scordare tutto, come una mano aperta
Con me che mi nascondo dal mostro sotto una coperta.
Cosa è successo poi?
Nessuna luce sfugge a questa gravità
Nemmeno una storia dentro questa noia livida
E tutti quelli "persi dentro i cazzi suoi"
Come diceva Vasco
È capitato tutto proprio come nel sogno
Il tempo che passa ed io ci nuoto dentro
Il video rallenta come in slow motion
lascia una scia di luce dal fondo
noi ci affoghiamo dentro.
Ha fatto un figlio pure quell'altro
Pure quell'altro.
Mentre la bussola
gira gira gira gira
Gira gira gira gira
Chiude un altra vetrina
Scoli un'altra lattina.
Chiude un'altra vetrina
Scoli un'altra lattina.
E quanto rumore
Fa un messaggio vocale
Mentre cerco un altro trucco per dormire
Un flash puntato in faccia, una bottiglia in borsa
O forse è solo Lunedì.
Forse è solo Lunedì.
Forse è che si chiude un portone
Che non mi abituo a vederti invecchiare
Che mi fa schifo marcire in poltrona
Che mi ha preso per culo anche il mare
Anche il mare.
E il sole basso è una lama, è l'obiettivo di una polaroid
Sorridi sfrecciando tra mille asteroidi è lui che fotografa noi.
E vediamo ogni anno sulle cartoline sbiadite sparire un'altra faccia
Persa nel sole
Persa da sola
Persa chissà dove
Cosa è successo poi?
Nessuna luce sfugge a questa gravità
Nemmeno una storia dentro questa noia livida
E tutti quelli persi dentro i cazzi suoi
Come diceva vasco
È capitato tutto proprio come nel sogno
Il tempo che passa ed io ci nuoto dentro
Il video rallenta come in slow motion
lascia una scia di luce dal fondo
noi ci affoghiamo dentro.
Ha fatto un figlio pure quell'altro
Pure quell'altro.
Mentre la bussola
gira gira gira gira
Gira gira gira gira
Chiude un altra vetrina
Scoli un'altra lattina.
Chiude un'altra vetrina
Scoli un'altra lattina.
#postrock #indie #indierock #postrockmusic #shoegaze
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: