ASSALTO ALLA SALA SLOT: PRESO IL BANDITO | 21/07/2020
Автор: Antenna Tre
Загружено: 2020-07-21
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Описание: A3 NEWS Treviso 21/07/2020 - CONEGLIANO - E proprio i Carabinieri di Conegliano hanno individuato e arrestato il bandito che la notte tra il 5 e il 6 luglio aveva rapinato una sala slot armato di pistola e con addosso la mascherina anti-covid. Scoprendo che aveva commesso una rapina nello stesso luogo 4 anni fa || "La paura che ti rimane addosso è incalcolabile". Sono passate due settimane da quella pistola puntata addosso, ma la sua voce al telefono trema ancora. La voce del dipendente della sala sala slot Admiral di Conegliano che la notte tra il 5 e il 6 luglio scorso è diventato il bersaglio del bandito con la mascherina da Covid,che lo aveva minacciato più volte: dammi i soldi o ti ammazzo. Ci parla, ma non vuole essere intervistato, perchè quella paura non è ancora passata. Nonostante i Carabinieri gli abbiano appena comunicato che il rapinatore è stato individuato e arrestato. Informandolo anche di un particolare inquietante: il 58 enne pluripregiudicato, origini meridionali, bloccato a Ponte di Piave dai militari dell'Arma, aveva rapinato esattamente la stessa sala slot, l'Admiral, nel 2016, vittima stavolta una ragazza. Anche allora era stato arrestato poco dopo. E scontata la pena, uscito di galera ha ripetuto il copione. Un copione andato in scena poco prima delle 3 di notte verso la chiusura della sala. "E' entrato - racconta il dipendente - con la mascherina da covid sul volto, si è diretto al bar e ha chiesto se c'era da bere. Poi approfittando del fatto che fossi di schiena me lo sono trovato davanti, mi puntava la pistola alla tempia. E' stato terribile ". L'uomo non poteva sapere che l'arma fosse in realtà finta. In quegli istanti il panico prende il sopravvento. Il bandito lo ha minacciato di morte, poi si è fatto consegnare in tutto quasi 800 euro, non prima di aver colpito con un calcio al fianco il dipendente, la cui unica colpa era quella di aver fatto cadere alcune banconote. Poi è sparito. Ma la macchina investigativa dei Carabinieri si è messa in moto subito: il video e la testimonianza hanno consentito di individuarlo . Nuovo arresto, come 4 anni fa. Ma la paura e l'inquietudine della vittima di quegli istanti di violenza saranno difficili da dimenticare a breve - Intervistati FABIO DI REZZE (Comandante Carabinieri di Conegliano) - Servizio Nicola Zanetti, immagini Nicoletta Rizzetto, montaggio Simone Merlo - Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito www.antennatre.it
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