Ep. 91: Enrica Baricco - CasaOz, dove la Quotidianità diventa Cura
Автор: Torino e Cultura
Загружено: 2026-03-02
Просмотров: 11
Описание: Enrica Baricco nasce come architetto. Per anni progetta case, appartamenti, giardini nel suo studio a Torino. Le piace quel mestiere perché tiene insieme il lato tecnico e quello umano. Poi la vita cambia direzione. La figlia Elena, a sei anni, si ammala di una malattia rara. "Gli ospedali sappiamo che esistono, però c'è sempre una certa differenza tra il fatto di sapere che ci sono e il fatto di viverci dentro." Enrica si ritrova in un mondo sconosciuto, fatto di mamme sempre al fianco dei figli, di fatiche enormi, di spazi ospedalieri che da architetto notava essere poco accoglienti, a volte fatiscenti.Passata la fase più dura, sente il bisogno di ricaricarsi. A quarantun anni fa la runner su un set cinematografico, un lavoro che di solito fanno i ventenni. Un tuffo che le serve per rimettere l'energia in circolo. Intanto Elena guarisce. Oggi è mamma di due bambini. "Non è sempre così, non è scontato. Questa è una responsabilità che ti senti addosso, che la vita in qualche modo ti ha salvato." Da quella responsabilità nasce l'idea di un luogo di casa per le famiglie che incontrano la malattia dei propri figli. La formazione da architetto le torna utile: cronoprogramma, piano di fattibilità, obiettivi. "Per qualsiasi cosa della vita devi avere una buona organizzazione. La professione questo te lo lascia molto addosso."Nel 2005 fonda CasaOz, e il 7 maggio 2007 apre al Villaggio Olimpico di Torino: 380 metri quadrati in un luogo che portava ancora la memoria delle Olimpiadi del 2006 ma era ormai quasi deserto. Le prime settimane non entra nessuno. Poi le famiglie cominciano ad arrivare, scoprono la cucina, il pranzo condiviso, il divano rosso diventato iconico. "Noi diciamo spesso anche stare, che è una cosa molto semplice, ma che ti permette di percepire tutto quello che c'è intorno. A volte è un gesto semplice, ma molto potente."Nel 2009 CasaOz si trasferisce nella sede attuale: mille metri quadrati con un giardino verde, progettati dal suo vecchio studio di architettura. Il trasloco diventa occasione di riqualificazione urbana. All'interno trovano posto anche quattro mini appartamenti per famiglie che arrivano da lontano per curare i figli al Regina Margherita. Il nome viene dal Mago di Oz, dall'immagine dei personaggi che sorreggono Dorothy nel bosco dei papaveri: "Siamo tutti senza un pezzettino, però tutti insieme in qualche modo ce la caviamo."La filosofia si chiama "Quotidianità che Cura". Non terapia clinica, ma il recupero della normalità: fare i compiti, giocare a basket, cucinare insieme, stare. Nel 2014, quando i bambini di CasaOz sono ormai cresciuti, Enrica pensa a un luogo in centro dove possano lavorare. Nascono i MagazziniOz: Ristorante, Emporio, Caffetteria. All'inizio il pregiudizio verso il sociale pesa. Un amico le chiede: "Ma si mangia sempre oppure ogni tanto?" Una domanda che nessuno farebbe a un ristorante qualunque. Oggi i MagazziniOz funzionano Oggi i MagazziniOz funzionano, le persone che ci lavorano hanno diverse tipologie di contratto. Durante il Covid sono stati i più tenaci: abituati alle difficoltà della vita, non hanno ceduto di un millimetro.Un dato colpisce Enrica da vent'anni: a CasaOz ci sono quasi solo mamme. I papà, nella tempesta della malattia, spesso si spaventano e si rifugiano nel lavoro. Quest'anno FondazioneOz ha deciso di andare a cercarli.A 63 anni Enrica guarda avanti con senso di responsabilità. Vuole dare solidità a quello che esiste e aprirsi a nuove emergenze giovanili: disturbi alimentari, ritiri sociali. "L'ospedale fa tanto, ma fa fino a un certo punto. CasaOz è lì, in un posto di mezzo, che ti può aiutare a rigenerarti e a riprendere vita."
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: