04 - Mayhem X - FRATELLI DE STOCAZZO (Prod. Kebab Fingerz)
Автор: Martín Pérez
Загружено: 2024-12-15
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Testo:
Vivo in un regno oltre i limiti della logica
Paradiso diventato dimensione diabolica
E pensare che questo posto mi fece da balia
L'inferno? Quasi, fratè, siamo in Italia
Ahh, il belpaese nato condannato
Ne facevo parte ma so diventato ndannato
Un bastardo senza dio ne stato
Da mo che il buonsenso è stato spodestato
Me ricordo i black block, le occupazioni
Le manifestazioni, ormai non gliene frega più niente a sta manica de cojoni, leccatemi i coglioni
Non ve ne frega nulla di stare ad un passo dal collasso
"E che ce posso fa?" Ed ognuno sul suo passo
Il vostro determinismo mi gira le palle
Ora pensate solo a fa' soldi e leccare la conchiglia
C'avete il cervello in poltiglia
Per la pubblicità, i reality, le trashate
Mantenete le apparenze vivendo in città sfasciate
Me so rotto le palle de st'Italia falsamente moderna
Dove chi la spara più grossa alla fine governa
E dopo la gente s'incazza e referendum, tecnocrati
Elezioni, e il ciclo si ripete, fottuti retrogradi
Hanno il culo di lamentarsi de ste ripetizioni perenni
Quando stanno a fa' la stessa cosa da decenni
Avete perso le palle, rassegnati al vostro destino
Tutta la vostra esistenza buttata nel cestino
Tutto per la figa, i soldi, il calcio
Cecati dalla vostra società dell'immagine e del bagliore
A svegliateve, capre, siete allo sbando
Vi credete al centro di un mondo che non vi caga manco
Più vivo in Italia e più odio Berlusconi
Spero che nell'aldilà non gli lascino filare liscio
Per quello che a fatto a sto paese, Rest in Piscio
Come cazzo siete arrivati a questo punto?
Fanculo voi e i politici che avete assunto
Questa era la mia casa, voi eravate come famiglia
Preferite farvi sodomizzare che iniziare una guerriglia
Sempre a disprezzare gli immigrati
E chi sostituirà i giovani che se sono andati?
Qualcuno dovrà pure lavora', e voi geriatrici non vi abbasserete a quel livello
Sarò giovane, ma non sono un pivello
Non posso fare altro che odiarvi
Avete distrutto sto paese e avete il culo di lamentarvi
Vi odiate in segreto, falsi buonisti
Deliranti, aspiranti a tronisti
E la scena rap me fa pena, che triste sorte
Copiano mode che da mo che sono morte
E c'è roba che merita, non andrò a mentire
Ma nessuna di queste capre la sta a sentire
Non so com'è successo, ma vi odio, pezzi demmerda
Sempre nell'ombra della vostra propria leggenda
Ma come ho potuto avere nostalgia de sto stato?
Non avrei dovuto mai essermi spostato
Se fossi restato almeno sarei come loro
Felice nella mia anestesia, senza mai spiccare il volo
Ignaro che c'è vita aldilà del ciclo del disastro
Ma adesso vedo la realtà, l'anarchia è l'unico pilastro
Provano a nasconderlo ma sono ancora razzisti
Un secolo dopo la marcia su Roma so di nuovo fascisti
Secondo me o c'hanno l'Alzheimer o so deficenti
Me so rotto rcazzo, non so se mi senti
Provaci a vivere in Italia se te la senti
Ma io non c'entro nulla co sti esseri decadenti
Vi azzannate l uno all altro, pure se è un ragazzo
Fratelli d'Italia? Ma fratelli de stocazzo
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