Struffoli Napoletani-Ricetta di Davide Civitiello
Автор: Davide Civitiello
Загружено: 2019-12-26
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La storia
Uno tipici dolci natalizi Napoletani , immancabile sulle tavole imbandite per il cenone della vigilia. L'esecuzione non è velocissima ma semplice. Per chi ancora non avesse mai sentito parlare degli struffoli, basti dire che sono delle piccole palline di pasta dolce, fritte e poi immerse nel miele e decorate con confettini colorati e frutta candita. Per quanto riguarda le origini degli struffoli, dobbiamo tornare indietro fino all’età degli antichi Greci che pare li abbiano esportati nel Golfo di Napoli al tempo di Partenope. Ed è proprio dal greco che secondo molti deriverebbe anche il nome “struffoli”: più precisamente dalla parola “strongoulos”, ovvero “dalla forma arrotondata”. A Napoli un tempo gli struffoli venivano preparati nei conventi, dalle suore dei vari ordini, e recati in dono a Natale alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.
Ingredienti:500 g Farina 00 /3 Uova intere / 50g zucchero semolato / 60 g strutto o burro/ 150 g anice o marsala secco o vermouth / aromi abbondanti: Scorza di 1 limone e 1 arancio grattuggiata
Vaniglia 1bs/ pizzico di sale / olio per friggerePer condire e decorare:Miele 500 g ,/zucchero semolato 80 g/ 25 g "diavulilli" sono confettini misti colorati Confettini cannellini confettini argentati ,/100 g ” Scurzetta” buccia di arancia candita
100 g cedro candito, / 50 g "cocozzata" zucca candita
Tutta la frutta candita deve essere comprata a pezzi grossi e tagliata al momento dell'uso
Procedimento:Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare l'impasto alcune ore, in una ciotola coperta da uno strofinaccio. Possibilmente per far maturare la pasta impastate il giorno prima stendere l'impasto come per gli gnocchi, formando cioè dei grissini e tagliandoli in pezzetti grossi più o meno quanto una nocciola e disponendoli sul un vassoio ben infarinato e spolverandoli di farina in modo da non farli attaccare l'uno con l'altro. Al momento di friggerli porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso. Friggere gli struffoli un po' per volta, stando attenti a tenere l’olio ad una temperatura costante di frittura ,non fare scaldare troppo l'olio (gli struffoli annerirebbero diventando amari). Durante la frittura, stare bene attenti alle bolle di schiuma che si formano nell'olio caldo in seguito al contatto della farina di cui sono impregnati gli struffoli. Per evitare che l'olio strasbordi col la schiumarola girateli continuamente : questo aiuterà a non far formare delle bolle troppo grandi evitando pericolose cadute di olio sulla fiamma.Una volta cotti - gli struffoli devono assumere un aspetto dorato e rigonfio ma non particolarmente colorito - tirarli fuori dall'olio con un ragno e porli in un piatto coperto da carta assorbente . Nel frattempo preparare il miele e lo zucchero semolato versandoli in una pentola capace di contenere tutti gli struffoli e facendoli scaldare a bassa temperatura fino a quando non si siano liquefatti (attenzione a non farli bruciare). Versarvi quindi dentro gli struffoli e mescolarli fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi un terzo circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e mescolare delicatamente.Prendere quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un bicchiere o un barattolo di vetro vuoto (serve la formazione del buco centrale) e disporre gli struffoli intorno a questi in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendere i confettini e la frutta candita restanti e spargerla sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.Quando si saranno raffreddati, togliere delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.
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