Il paese di Cureggia e le grotte
Автор: adula64
Загружено: 2021-05-12
Просмотров: 586
Описание:
produzione Associazione vivere la montagna. Luca Bettosini.
Il paesino di Cureggia in Ticino con le sue grotte e il Grotto Pierino.
Oggi Cureggia è un quartiere che fa parte della città di Lugano e lo si può raggiungere in pochi minuti di auto dal centro. Conta 178 abitanti. Situato alle pendici del Monte Boglia, possiede un’estensione territoriale di ben sessantotto ettari e confina con Davesco-Soragno, Pregassona e Viganello. Da qui vi sono numerosi sentieri che permettono di raggiunge il monte Brè, l’Alpe Bolla, l’Alpe Pietrarossa, i Denti della Vecchia e il Monte Boglia. Si trova a poco più di seicento metri di altitudine e dista pochi chilometri da Lugano… ma sembra di stare fuori dal mondo! Infatti, Cureggia è un piccolo villaggio costituito solo da diverse case e villette e circondata da un ambiente agiato e ricco di vegetazione… Qui non vi sono negozi di alimentari, non c’è uno sportello della posta, non c’è chiosco, non c’è un asilo, non c’è una scuola… Lontano da inquinamento e rumori, qui gli abitanti possono godere di quiete e tranquillità. Cureggia, un piccolo paradiso che suscita invidia pensando alla città così vicina…
Il grotto Pierino: L’ offerta gastronomica è limitata, essendo un grotto prepariamo e serviamo poche pietanze semplici e che rispecchiano la tradizione. Ai nostri clienti non proponiamo una carta di pietanze, ma comunichiamo tutto a voce così si crea un rapporto amichevole dove poter consigliare ed ascoltare eventuali richieste. Le nostre pietanze vengono servite in piatti di portata. Solitamente il cliente gradisce questo tipo di servizio perchè, specialmente se in gruppo, è possibile assaggiare più cose senza dover “rubare” un boccone direttamente dal piatto di un altro commensale. Piatto ticinese: salame, pancetta e coppa. Lardo. Salamini. Minestrone. Polenta e coniglio. Polenta e ossobuco (maiale). Polenta e brasato (manzo). Polenta e latte. Polenta e gorgonzola. Formaggella. Formaggio dell’ Alpe. Formaggini dell’ Alpe Bolla. Büscion della Valle di Muggio.
Nella nostra offerta di dolci abbiamo la torta di pane che non può mai mancare!
A circa dieci minuti da Cureggia (655 m), a destra del vecchio sentiero che conduceva a Brè si incontra un’apertura sotto un piccolo dente di roccia con segnali colorati rossi e blu. È l’imbocco della Grotta dei Pipistrelli (710 m) dalla quale esce una corrente di aria calda e umida. Si tratta di un pozzo che scende 5 metri prima di penetrare orizzontalmente nella montagna.
A gennaio il bosco tutt’intorno all’imbocco è ricco di Rose di Natale in fiore.
Poco sopra questa grotta a valle un grosso dente di roccia calcarea, prima di arrivare sullo spiazzo del Belvedere troviamo la Grotta delle Ossa (720 m) con circa 15 m di sviluppo.
A monte del dentone di roccia e a valle del sentiero si apre una fessura verticale che scende all’interno della montagna. Si tratta della Grotta del Ghiaccio lunga 27 metri.
A valle del Belvedere verso Cureggia dove si trova una panchina e uno spiazzo si trova il pozzo di entrata della Grotta del Guano (730 m) con uno sviluppo di 25 di metri e poco sotto la Grotta del Belvedere.
A pochi metri di distanza si aprono diversi buchi e piccole cavità e fessure che penetrano per pochi metri.
In fondo si tratta di grotte piccoline ma molto interessanti dal punto di vista della flora e della fauna. Infatti all’interno soprattutto della Grotta di Pipistrelli e quella delle Ossa troviamo diverse specie di ragni, (Meta menardi e Angelena labyrinthica), farfalle (Hypena obsitalis) dagli occhi enormi e muso simile a un rostro e altri insetti.
Fuori prosperano orchidee, Ciclamini e le Rose di Natale.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: