La Poesia Verticale di Pier Luigi Lattuada | Quando il Verso Diventa Rivelazione
Автор: Pier Luigi Lattuada
Загружено: 2025-12-29
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L’ars poetica di Pier Luigi Lattuada possiede una profondità analitica e spirituale che non si accontenta della superficie della vita cercando sempre un “oltre”, un altrove dell’essere. Le poesie sono un’esperienza di passaggio, attraversamenti esistenziali, epifanie che si annidano tra gli interstizi del quotidiano e della memoria, del corpo e del mito, del desiderio e della trascendenza. Il linguaggio poetico diviene strumento di rivelazione: non per descrivere il mondo, ma per scardinarlo e rifondarlo nella visione interiore. Il verso è denso, spesso stratificato, carico di simboli archetipici e spirituali che emergono direttamente dall’inconscio collettivo. Il risultato è una poesia che si fa atto iniziatico, viaggio trasformativo: oltre le forme archetipiche dell’essenza/schietta narrazione dei primordi/ancestro fattosi polvere. La poesia diventa anche luogo di lutto e memoria, come nella lirica “Lascerò”, una lunga, delicata dichiarazione di abbandoni e legami perduti, in cui il poeta sa già che tutto ciò che resterà sarà l’aroma eterno/di sentirti dentro. La perdita è mai disfatta perché è sublimata in un’intimità ancora più profonda, quasi sacra. Pier Luigi attraversa l’identità, il tempo, il corpo: l’Io è in continuo dialogo con l’Altro e con il Co-smo. Eros, compassione, dolore e trascendenza si mescolano senza gerarchie. L’amore è visto come forma suprema di conoscenza e trasformazione. I luoghi (Berlino, Lugano, Dubai) sono specchi dell’anima. Pier Luigi può essere avvicinato alla poetica di Roberto Juarroz, il poeta argentino della Poesia Verticale, che scriveva: Ci sono momenti in cui il pensiero si svuota di tutto/e diventa più trasparente dell’es-sere. Come in Juarroz, anche in Pier Luigi il verso è scalata e discesa, rivelazione e perdita, luce e dissoluzione. Il poeta osa il canto alto, a volte oracolare, sempre assolutamente sincero e onesto. Il suo “giorno” è “sempre” e la sua poesia non è un rifugio ma un varco.
Il video esplora concetti profondi attraverso le parole di jorge luis borges suggerendo che l'infinità del mondo non è illogica, un'idea che risuona con la filosofia " e la psicologia ". Vengono presentate "riflessioni" sulla "library of babel" e sull'importanza dei " libri ", offrendo una prospettiva unica sulla "salud mental" e sulla speranza.
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