Medjugorje 2025 di Notte
Автор: Adani Alfredo
Загружено: 2025-01-16
Просмотров: 1083
Описание:
A Medjugorje, forse il miracolo in realtà è avvenuto prima che iniziassero le Apparizioni: è come se qualcuno, già tanto tempo fa, avesse previsto che in questo sperduto villaggio tra le montagne della Bosnia sarebbero arrivati milioni di visitatori, non si spiega, infatti, l’enorme chiesa con due alti campanili sulla facciata che i francescani vollero dedicare a san Giacomo, un edificio imponente per una parrocchia di poche centinaia di persone, quale era appunto Medjugorje nel secolo scorso. Oggi, a oltre trent’anni dal 24 giugno 1981, quando sei ragazzi affermarono d’aver visto la Madonna, l’ampia navata non riesce a contenere tutti i pellegrini che giungono qua ogni anno per fede ed al tempo stesso per un gesto di gratitudine verso la “Gospa”, cioè la Signora, come viene chiamata in terra croata la Vergine Maria. È un flusso continuo di migliaia di persone, un miscuglio di lingue che risuonano durante le Messe celebrate per tutto il giorno sul vasto spiazzo dietro la chiesa dove è stato collocato un grande altare circondato a raggiera da lunghe file di panche. Solo i più fortunati, o per meglio dire quelli che già nel pomeriggio hanno preso il posto all’interno della chiesa, riescono a seguire la messa al suo interno.
Questa giornata si è chiusa con la celebrazione della messa e, nonostante il freddo, una folla immensa ha trovato posto all’esterno. A Medjugorje pulsa il cuore del mondo e, se mai ce ne fosse bisogno, lo conferma in questi giorni l’arrivo di pellegrini di ogni nazionalità. Croati e sloveni ovviamente e poi tantissimi italiani, polacchi, tedeschi, francesi, latino-americani. Senza dimenticare i gruppi che arrivano dalla Russia e dall’Estremo Oriente. È la graduatoria approssimativa che si può fare guardando le bandiere e ascoltando le voci di una folla variopinta che, sfidando il freddo gelido, assiste devota alla liturgia. Tornano alla mente le parole di Marija Pavlovic: “Oggi siamo qui, dentro e fuori la chiesa. La nostra rivoluzione ha vinto perché non aveva nessun altro scopo se non l’annuncio della misericordia di Dio ripetuta ancora una volta da sua Madre”. Ecco cos’è Medjugorje, come diceva il Padre francescano Danko: “un luogo di conversione del cuore», un miracolo che cambia la vita”.
Finita la messa una piccola folla di pellegrini si incammina verso un sentiero che conduce verso la statua del Cristo Risorto. Il Cristo Risorto Salvatore è un travolgente capolavoro dell’artista sloveno Andrej Ajdic, la scultura fu donata a San Giovanni Paolo Secondo per la sua visita a Sarajevo nel 1997. Questa statua, fatta di bronzo e rame, raffigura Cristo risorto, che si innalza trionfante sopra la tomba, con le braccia sollevate in segno di vittoria contro la morte. I pellegrini spesso si radunano qui, aspettando in fila per avvicinarsi alla statua e fanno la fila per abbracciarla. Alcuni portano fazzoletti per raccogliere un “liquido” che trasuda da una macchiolina nera qualche centimetro sotto il ginocchio destro della statua. Questo fenomeno insolito accade indipendentemente dal tempo, anche se la velocità con cui il liquido trasuda varia: a volte ci vogliono minuti per una sola goccia, altre volte accade più rapidamente. Si dice che il liquido abbia proprietà miracolose, e alcuni affermano che ha poteri di guarigione, ma anche se le testimonianze sono moltissime, la Chiesa non si è pronunciata su questo fenomeno. Ma i fedeli continuano a fare la fila, a credere e a sperare.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: