Il regno delle MEDIE DISTANZE e ultimi FRECCIABIANCA: Lo spettacolo dei GIOVI!
Автор: Simone E402B
Загружено: 2025-07-25
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Ecco a voi una location totalmente inedita per il canale: il nodo di Genova ed in particolare le linee ferroviarie dei Giovi!
Sabato 10 maggio 2025 è stata la volta in cui mi sono potuto concedere una spottata sulla Genova - Torino/Milano, in compagnia di Ivan Ferraro (@Gts-Rail56), Matteo Barale e Davide Peluso, i quali ringrazio!
La ferrovia dei Giovi unisce Genova con la Pianura Padana, affrontando l'intricato appennino ligure, passando per la Val Polcevera e l'alta valle Scrivia, sconfinando infine in Piemonte, in provincia di Alessandria, presso l'abitato di Arquata Scrivia.
Si intuisce facilmente come questa tratta sia un importante corridoio tra appunto Genova, nonché quindi tutta la Tirrenica, il Piemonte e la Lombardia.
È altrettanto semplice intuire come la maggior parte del traffico ferroviario che questa tratta vede, in ambito merci, sia monopolizzato o quasi dai treni container, che continuamente fanno avanti e indietro tra i grandi porti di Genova e La Spezia e la Pianura Padana. In parte si possono vedere anche treni di coils, dato che soprattutto le acciaierie ex ILVA genovesi muovono un cospicuo traffico siderurgico su ferro.
Talvolta qualcuno di questi treni è effettuato in doppia trazione, in virtù delle acclivi salite, cosa che rendono i Giovi ancora più interessanti.
Analogamente il traffico passeggeri è piuttosto sostenuto, con diversi treni nazionali e internazionali come Intercity, Intercity Notte, Frecciabianca, Eurocity ed Euronight. Possiamo osservare anche alcuni servizi periodici di Trenord, i cosiddetti "Treni del Mare", treni regionali che dalla Lombardia si dirigono verso le principali mete balneari liguri.
Proprio questi ultimi sono ancora in mano più o meno salda alle ormai 40enni carrozze Medie Distanze, che vediamo non solo sotto le spoglie di Trenord, ma anche di Trenitalia, sui Regionali Veloci da Genova e Milano/Torino. In composizione ai regionali su Torino spunta ancora qualche carrozza pilota X, ridotte a pochissime unità circolanti e abbondantemente in via di sparizione. Sulla via del tramonto ci sono anche i cari "pendolini" ETR 460, attivi sui Frecciabianca tirrenici.
Il passo dei Giovi è attraversato per la precisione da due linee:
1) la prima è la linea "lenta", inaugurata nel 1853, che connette fra loro i principali centri abitati dell'appennino, facendosi strada in gran parte nel fondovalle. Essa trova il suo valico nella "galleria dei Giovi", posta nel tratto Piano Orizzontale dei Giovi - Busalla e lunga 3265 metri, con una pendenza costante del 29 per mille;
2) la seconda è la linea "veloce" (nota anche come "Succursale dei Giovi"), attivata a partire dal 1889, che invece corre più in alto rispetto alla lenta e ha una pendenza massima nettamente inferiore (16 contro 35 per mille; quest'ultimo è per di più il record di pendenza massima della rete ferroviaria gestita da RFI), oltre ad essere meno tortuosa. La veloce valica l'appennino con la galleria "Ronco Scrivia" (lunga poco più di 8 km), che da Mignanego sbuca direttamente a Ronco.
La lenta è percorsa quasi esclusivamente da treni regionali, che collegano Genova e Arquata, mentre pochi altri si attestano a Busalla. Fanno eccezione alcuni Regionali Veloci e gli eventuali pochi merci al giorno instradati su di essa.
La veloce è invece molto più ricca di traffico, siccome tutti i treni a lunga percorrenza, i Regionali Veloci e i merci vi transitano, chiaramente per il discorso legato alle pendenze e alla tortuosità.
Nel video ci sono riprese registrate in tre principali luoghi:
1) Arquata Scrivia: stazione, aperta al pubblico nel 1916 (in sostituzione di quella precedente del 1851, chiusa per il rifacimento del piano binari e del suo conseguente adattamento alla convivenza tra le due linee), a tutti gli effetti punto di ricongiungimento tra la lenta e la veloce, prima della separazione nelle due tratte in direzione Torino e Milano;
2) Mignanego: piccola stazione sita sulla linea veloce all'imbocco sud della galleria di valico. In realtà la stazione non serve propriamente il comune di Mignanego, poiché si trova in località Ponterosso, frazione del comune stesso. Del resto la vera stazione che è a servizio di Mignanego è Piano Orizzontale (sulla lenta). Anche a causa della sua lontananza dal paese e dei pochi treni che vi fermavano è senza traffico (seppur formalmente ancora attiva) dal 2015 ed è utilizzata esclusivamente da RFI come ricovero dei mezzi d'opera;
3) Rigoroso: dapprima siamo in piena linea, sulla veloce, in uno dei punti più scenografici. Successivamente, a pochi passi da lì, ci spostiamo sulla lenta nella piccola e quasi dimenticata (ci fermano solo 4 treni al giorno nei feriali...) fermata del paesino alle porte di Arquata, del cui comune è frazione.
Oltre ai Giovi, come accennato all'inizio, ci sono un paio di riprese realizzate nel nodo di Genova, a Genova Pegli e nella grande Genova Piazza Principe.
Buona visione!
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