Georges Bizet Ronde Turque Claudio Brizi Harmonium Célesta Mustel 1897
Автор: claviorgan and more by Claudio Brizi
Загружено: 2011-10-26
Просмотров: 25604
Описание:
Georges Bizet (1820 1869): Ronde turque
d'après/from "Trois Esquisses musicales" op. 33 (1858)
Claudio Brizi plays his Harmonium-Célesta Mustel (1897) during the Japan Tour 2011.
2011 August 28th - Live recording.
Kusatsu International Summer Music Academy -- Japan
Sound Engineer: Yasuhisha Takashima
Photos: Kiyotane Hayashi.
L'harmonium, brevettato nel 1842 dal costruttore parigino Alexandre François Debain (1809-1877), è uno strumento a tastiera nel quale l'aria spinta per mezzo di un meccanismo comandato da due pompe a pedale mette in vibrazione delle lamine metalliche simili a quelle di fisarmonica ed armonica a bocca dette "ance libere". L'harmonium dispone di diversi registri (famiglie di suoni timbricamente omogenei) che agiscono su regioni indipendenti di un'unica tastiera permettendo all'esecutore di gestire contemporaneamente differenti altezze, timbri e gamme dinamiche.
Tutti hanno ascoltato almeno una volta il suono di un harmonium dimenticato in una chiesa di campagna, ma pochi immaginano che tra esso ed un "Harmonium d'Art" c'è la stessa differenza che passa tra un violino di fabbrica ed uno Stradivari.
Victor Mustel (1815-1890), il più geniale costruttore di tutti i tempi, vede in esso la fusione dei caratteri dell'organo e del pianoforte. Egli preferisce chiamarlo "Orgue Expressif", sintetizzando l'essenza di uno strumento in grado di sostenere suoni che si possono gonfiare e dissolvere a piacimento in una gamma pressocchè infinita di sfumature. L'affinità con il pianoforte è straordinaria, pur in una direzione che ricorda la capacità di controllo propria degli strumenti ad arco.
Questo strumento, protagonista delle riunioni musicali nei Salotti à la mode, seduce un gran numero di compositori e pianisti/organisti: da Franck a Liszt, da Saint-Saëns a Bizet fino a Dvorak, Janacek e Schoenberg.
Come già avvenne con le realizzazioni dei claviorgani barocchi, strumenti ibridi nei quali convivevano canne e corde, anche l'harmonium fu fatto oggetto di esperimenti nei quali esso veniva associato a strumenti simili al pianoforte. Lo strumento che ne derivava (Harmonicorde di Debain o Harmonium-Piano di Alexandre) era assai interessante, ma presentava un serio problema pratico: l'harmonium, a differenza del pianoforte, è praticamente indifferente alle variazioni di temperatura. Era quindi molto difficile tenere accordati insieme i due elementi costituenti la meravigliosa macchina sonora.
La soluzione al problema nasce dalla presa d'atto che la celesta, strumento a barre d'acciaio percosse da martelli comandati da una tastiera inventato dagli stessi Mustel nel 1886, al variare della temperatura ha un comportamento analogo a quello dell'harmonium.
Da qui a creare l'Harmonium-Célesta il passo è breve. Il connubio è felicissimo: la celesta conferisce all'harmonium la brillantezza che ad esso manca; l'harmonium sostiene i suoni necessariamente brevi della celesta. Ne deriva uno strumento dalla tavolozza timbrica straordinariamente ricca a disposizione di un unico esecutore.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: