ELEA - il sogno interrotto di Mario Tchou - TRAILER
Автор: PACTAdeiTeatri SALONE
Загружено: 2023-06-24
Просмотров: 209
Описание:
ideazione percorso "Radici" di Maria Eugenia d’Aquino, Livia Castiglioni, Alberto Oliva
drammaturgia Livia Castiglioni
con Maria Eugenia d’Aquino
regia Alberto Oliva
istallazione scenica Ernesto Jannini
musiche originali Maurizio Pisati
luci Manfredi Michelazzi
consulenza storica e scientifica Massimo Mazzotti, Director Professor Department of History University of California, Berkeley e Renato Betti, matematic
testimonianze Paolo Mamo, nipote di Mario Tchou, AD Altavia e Presidente di Plef - Planet Life Economy Foundation
Produzione PACTA . dei Teatri
Il filone "Radici" che riunisce percorsi intrapresi negli ultimi anni, rivelando in scena l’universo umano, dipingendo ritratti originali a partire dalla vita di figure della Scienza, dell’Arte, della Moda, che si sono distinte nei loro settori, porta in scena l’invenzione di un uomo e l’infrangersi del suo sogno.
In un tragico incidente stradale il 9 novembre 1961 si schiantò la via italiana alla Sylicon Valley. Sull’automobile diretta a Ivrea, quartier generale della Olivetti, viaggiava il trentasettenne Mario Tchou, ingegnere visionario che custodiva il brevetto di un nuovissimo calcolatore che avrebbe proiettato l’Italia all’avanguardia nel mondo nella sperimentazione tecnologica sull’intelligenza artificiale. Ma tutto ebbe fine quella mattina. Poco dopo la divisione elettronica della Olivetti fu dismessa e nel 1964 fu ceduta all’americana General Electric e l’Italia perse per sempre il suo primato. Elea 9003 rimase il capolavoro della Olivetti guidata da Mario Tchou, che era a capo di un team di geniali ingegneri e collaboratori tutti sotto i trent’anni, tra cui il nostro consulente scientifico, il matematico Renato Betti, allora diciannovenne, assunti non sulla base del curriculum ma in nome della loro voglia di essere innovatori e della loro capacità di sognare e volare alto con l’immaginazione.
Il nome di quel calcolatore, capostipite di tutta la futura tecnologia basata sul sistema binario, era lo stesso della polis greca dove, oltre 2500 anni fa, prese vita una delle scuole filosofiche più importanti per lo sviluppo della civiltà occidentale: la scuola eleatica di Parmenide. “L’essere è, il non essere non è”. Acceso spento, zero uno, on off. Il sistema binario dalla filosofia alla tecnologia e ritorno, in un passaggio visionario e geniale capace di unire l’intuizione dei greci con la concretezza degli ingegneri di Mario Tchou.
Elea, insieme musa del pensiero e macchinario tecnologico, rivive sulla scena attraverso il racconto di un personaggio misterioso e ripercorre una pagina esaltante e drammatica della nostra Storia recente, indagando la figura di un genio tra utopia e fragilità.
Lo spettacolo ha debuttato a Milano al PACTA Salone il 16 febbraio 2023 nella sesta edizione del Festival di Teatro e Scienza: Festival ScienzaInScena Es-ATTO, diretto da Maria Eugenia D’Aquino e patrocinato da Politecnico di Milano, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, Università di Camerino, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, Legambiente
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: