Changes1x20-One Direction Fan Fiction ITA
Автор: Jenna Parker
Загружено: 2013-05-18
Просмотров: 407
Описание:
Io insistetti e lui cedette.Lo aiutai a sistemare le luci e delle telecamere.
La voce di Liam riecheggiava acuta attraverso il microfono,accompagnato da Niall con la chitarra, cantava 'Sono il re del mondo,gente.Inchinatevi al mio cospetto dududu tatata'.
Una sonora risata provenne dalla bocca di Harry,che come al solito se la tappò subito con una mano.Era ormai un gesto abituale per lui.La sua voce era roca,profonda,odio definire la sua voce così,ma era...era sexy!Mi sbalordì il modo istantaneo in cui era riuscito a lasciarsi tutto alle spalle...Sembrava proprio che non fosse successo niente,anche se c'era un clima di tensione tra di noi.
Mentre aiutavo e ridevo per l'ennesima battuta di Donnie,quando mi girai vidi i ragazzi intenti a venire verso la mia direzione.Nel giro di qualche secondo li avevo tutti a meno di un metro.
I miei occhi caddero sul riccio,che appena mi vide distolse lo sguardo.Cavolo,Harry sembrava un codardo o forse non ricordava quello che era successo,dopotutto era ubriaco.Però,se così fosse stato,avrebbe anche potuto sforzarsi di venire da me e chiedere spiegazioni!
I ragazzi mi dissero che le prove erano terminate e che stavano andando via.
'Ciao Donnie'Gli diedi un bacio sulla guancia,proprio come si fa con un vecchio amico.Solo che lui di vecchio amico non aveva proprio nulla.
Lui ricambiò il mio sorriso e mi salutò con un 'Ci vediamo'.
Donnie mi piaceva,mi aveva colpito fin da subito.
Erano le 7:30 di sera quando Harry irruppe nuovamente nella mia stanza.
'Stiamo per andare a cena,Beth' Il suo tono era freddo,distaccato ma cauto allo stesso tempo.Fece per chiudersi la porta alle spalle ed uscire,ma la bloccò quando era sul punto di chiudersi.Strinse così forte la maniglia della porta tanto da far diventare le sue nocche giallastre,sembrava nervoso.La sua mano era ancora ferma sulla maniglia,lo sguardo puntato sul pavimento.'Ho bevuto dopo averti visto con quel tizio in discoteca,sono arrivato in hotel non so come...' Fece una piccola pausa.Trasalì mentre ripercorreva tutti i fatti accaduti in precedenza.'Ho la mente un po' annebbiata...sono entrato qui...'Corrucciò improvvisamente le sopracciglia e mi trafisse con i suoi occhi chiari.Come se cercasse di leggere la risposta,che non proveniva dalle mie labbra,nei miei occhi.Prima che potessi dire una parola portò il suo sguardo nel punto esatto in cui stava per farmi cedere e farmi dire Sì.Tornò a fissarmi.Lui ricordava,ricordava tutto,ogni cosa.Un calore improvviso attraversò il mio viso.Questo era diverso da quello che mi aveva procurato Harry la sera prima,era calore soffocante,d'imbarazzo.Schiuse le labbra e tornò a fissare il pavimento,sembrava quasi in colpa.'Non è successo niente,Harry'Presi fiato,sembrava consumarsi molto più velocemente del solito dopo ogni mia parola 'T-tu...'Mi si smorzò la voce,non sapevo cosa dire.Non mi ero mai trovata in una situazione simile.Era concentrato.'....Ma non ricordo che tu ti sia tirata indietro.'Spalancai gli occhi a quell'affermazione.Era vero,ma io non avevo cattive intenzioni;ma come potevo giustificarmi?'Adesso sarebbe mia la colpa,Harry?' Non rispose,alzò solo lo sguardo dalle mattonelle,dritto verso i miei occhi incerti.
'Speravi che me ne fossi dimenticato?'
'Cavolo,no!Ero solo arrabbiata all'idea che te ne fossi scordato!'Ripresi aria,cercando mi mettere insieme, nella mia testa,tutte le parole che erano uscite dalla mia bocca impulsivamente qualche secondo prima.'Il motivo?'Era serio,impassibile,ma anche parecchio confuso.Ero incerta su come rispondere a quella domanda.'Non so il perché,lo ero e basta!"Trasalii.Feci una pausa.'Hai cercato di evitarmi per tutto il giorno,pensi che non me ne sia accorta?'Solo a quel punto lasciò la maniglia,come se volesse farmi capire che voleva rimanere per sistemare la questione.'Beth,io stavo solo cercando di non metterti in imbarazzo.Cosa avrei dovuto dire? "Stamattina mi sono ritrovato nel tuo letto seminudo e tu non c'eri",so che non sopporti queste cose...'
Probabilmente mi avrebbe dato fastidio,ma almeno mi sarei schiarita la mente.Non mi sarei torturata con tutte quelle domande che imperversavano nella mia mente dalla mattina.Non avrei perso tempo a cercare di stare il più possibile lontana da lui per paura di un rifiuto o di una scenata.Sarei spensieratamente andata da lui a dirgli 'Buongiorno' e baciarlo sulla guancia,come succedeva ormai da giorni.Per quanto noi due fossimo legati da una così forte amicizia,l'incertezza,spesso,era la nostra peggior nemica.Solo che io mi sentivo così lontana da lui quando discutevamo.Sentivo di essere arrabbiata con un perfetto estraneo,anche se in realtà lo conoscevo bene.Non risposi, la mia voce mi tradì per l'ennesima volta,come d'altronde successe nell'ultimo quarto d'ora.
CONTINUA
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: