Monte Cucco, Val di Ranco - sentiero CAI 229 e 236 🏞️ (Perugia - Umbria - Italy)
Автор: ищу места
Загружено: 2022-06-20
Просмотров: 1266
Описание:
Il monte Cucco (1.566 m s.l.m.) è una montagna situata in Umbria, lungo l'Appennino Umbro-Marchigiano, nell'area dell'eugubino, compreso nel territorio dei comuni di Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, Fossato di Vico e Sigillo. Dal 1995 è divenuta area protetta con il nome di Parco del Monte Cucco.
Il clima molto piovoso dell’Appennino Umbro Marchigiano, a causa della relativa vicinanza del mare, ha favorito una flora molto rigogliosa e varia; difatti tutto il Monte Cucco è un’area floristica protetta.
Trovandosi in una posizione centrale dell’Italia, qui sono presenti tantissime varietà di fiori e orchidee provenienti da tutta la fascia appenninica, anche estremamente rari come la scarpetta di venere.
Il versante Sud-Ovest della montagna è dominato da estesi prati, in gran parte frutto di antichi disboscamenti per creare pascoli. Il versante Nord-est, esposto verso il mare, vede la presenza di grandissimi boschi.
Sopra i 1000m di quota la pianta dominante è il faggio; i boschi di faggio, detti “faggete” coprono la gran parte del versante Nord-Est nel quale è presente anche il bosco più esteso di tutta la montagna, detto “Madre dei Faggi”, nel quale si trovano esemplari che superano abbondantemente i 30m di altezza.
Sotto i 1000m di quota la vegetazione si fa più intricata e varia, composta principalmente da: il carpino, l'orniello, l'acero (nei suoi vari tipi), il frassino, il corniolo, il ciliegio selvatico, il nocciolo (la dialettale "avellana"), il corbezzolo, il pungitopo, l’alloro selvatico, il bosso, il leccio, la roverella e il cerro.
La base della montagna è una fascia fortemente antropizzata, dove ancora è possibile vedere i campi coltivati contornati da filari di pioppi, salici, aceri, querce, segno inconfondibile di una povera agricoltura d’altri tempi.
Numeroso e diversificato il contingente faunistico che popola le faggete del Monte Cucco.
Fra i mammiferi, vanno annoverati, a puro titolo di esempio, il lupo, la volpe, il tasso, il cinghiale, il daino, il capriolo, il gatto selvatico, la martora, la puzzola, la faina, la donnola, il ghiro, il moscardino, e lo scoiattolo meridionale.
Fra gli uccelli soprattutto gli strigidi, quali il gufo reale, il gufo comune, l'allocco, il barbagianni, l'astore, lo sparviero, la poiana la ghiandaia, l'upupa, il picchio nero, il picchio rosso, minore e maggiore.
Fra gli anfibi la salamandrina dagli occhiali, il geotritone, forse la salamandra pezzata.
Ricca, infine, la fauna entomologica, specie quella relativa ai coleotteri, presenti, qui, anche con specie rare od esclusive di quest'area, come Pterostichus battonii e Lathrobium montiscuccoi, che mutua il suo nome specifico proprio da quello del Monte Cucco. Accertata e documentata, nell'estate 2013, in località "Balze de La Pìgnola", la significativa presenza di due esemplari del rarissimo coleottero Rosalia alpina, che vive alle spese del legno dei faggi plurisecolari, maturi e marcescenti.
#trekking #umbria #escursioni
bibliografia: wikipedia
📌 ISCRIVETEVI al canale cliccando qui http://bit.ly/2XXJjeR ... (è gratis!), mettete un pollice in su 👍 e lasciatemi un commento! Attivate le notifiche cliccando sulla campanella 🔔 per non perdere i prossimi video. Grazie!
💛 Grazie mille per aver visto questo video e per continuare a supportarmi in tutto. Ringrazio ognuno di voi per aver trovato il tempo di guardare i miei video, per i commenti che vorrete lasciare, per condividerli e per far parte di questo canale!
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: