Carney a Davos: se non sei al tavolo, sei nel menu | Marco Carnelos
Автор: Il Contesto | Analisi economica e geopolitica
Загружено: 2026-01-27
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Dopo aver raggiunto un rilevantissimo accordo commerciale con la Cina, il primo ministro Canadese Mark Carney ha pronunciato uno sbalorditivo discorso al World Economic Forum di Davos. Più specificamente, Carney ha dichiarato che, «per decenni, Paesi come il Canada hanno prosperato all’interno di quello che abbiamo chiamato ordine internazionale basato sulle regole».
«Sapevamo che la storia dell’ordine basato sulle regole era parzialmente falsa. Che i più forti si sarebbero svincolati quando conveniente, che le regole commerciali venivano applicate in modo asimmetrico, e che il diritto internazionale sarebbe stato applicato con rigore variabile a seconda dell’identità dell’accusato o della vittima».
«Questa finzione è stata utile, e l’egemonia americana, in particolare, ha contribuito in molti modi: rotte marittime aperte, un sistema finanziario stabile, sicurezza collettiva e strutture per risolvere le dispute».
«Abbiamo partecipato ai rituali e, in larga parte, evitato di denunciare il divario tra retorica e realtà. Ma questo patto oggi non funziona più».
«Lasciatemi essere diretto: siamo nel mezzo di una rottura, non di una transizione».
«Negli ultimi due decenni, una serie di crisi ha messo a nudo i rischi di un’integrazione globale estrema. Recentemente, le grandi potenze hanno cominciato a usare l’integrazione economica come arma. Le tariffe come leva. Le infrastrutture finanziarie come coercizione. Le catene di approvvigionamento come vulnerabilità da sfruttare».
«Non puoi “vivere nella menzogna” di un vantaggio reciproco attraverso l’integrazione quando l’integrazione diventa la fonte della tua subordinazione».
La reazione statunitense si è materializzata con estrema rapidità. Il presidente Trump ha pubblicato un post sul suo profilo X in cui si legge che: «se il governatore Carney pensa di trasformare il Canada in un “porto di consegna” per la Cina per inviare merci e prodotti negli Stati Uniti, si sbaglia di grosso».
«La Cina si mangerà il Canada, lo divorerà completamente, inclusa la distruzione delle proprie attività, del tessuto sociale e dello stile di vita generale».
«Se il Canada raggiunge un accordo con la Cina, sarà immediatamente colpito da un dazio del 100% su tutti i beni e prodotti canadesi che entrano negli Stati Uniti».
Ne parliamo assieme a Marco Carnelos, ex diplomatico con all’attivo incarichi in Somalia, Iraq e Nazioni Unite. Presiede la società di consulenza McGeopolicy e collabora con la testata «Middle East Eye».
NOTE
https://www.reuters.com/world/china/t...
https://www.weforum.org/stories/2026/...
https://www.pm.gc.ca/en/news/news-rel...
https://www.cbc.ca/news/politics/carn...
https://www.bbc.com/news/articles/cm2...
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AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti il discorso a Davos del premier canadese Mark Carney la linea politica portata avanti dalla amministrazione Trump, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione.
AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.
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