Nuovo ospedale di II livello, appello alla mobilitazione: «Il territorio merita risposte concrete»
Автор: Video66
Загружено: 2026-03-03
Просмотров: 0
Описание:
Sulla sanità siracusana non c’è più tempo per annunci e dichiarazioni di circostanza. Il dibattito attorno al nuovo ospedale e al riconoscimento del Dea di II livello torna ad accendersi, con una presa di posizione netta che chiama in causa Governo nazionale e Regione Siciliana. A lanciare l’appello è la Federazione Regionale di Sinistra Futura – Coordinamento provinciale di Siracusa, che propone una grande manifestazione popolare e unitaria da tenersi nel pomeriggio di venerdì 27 marzo nel capoluogo aretuseo.
«Basta propaganda, servono risorse certe». Secondo quanto evidenziato, la situazione attuale sarebbe caratterizzata da ritardi accumulati e da una copertura finanziaria ancora incompleta. Per poter bandire la gara europea e avviare concretamente i lavori mancherebbero circa 170 milioni di euro – forse anche una cifra superiore – indispensabili per formalizzare l’intero quadro economico dell’opera. Senza la totalità delle risorse disponibili, spiegano, non potrà essere posata la prima pietra. Nel frattempo, l’aumento dei costi dei materiali e delle spese generali rischia di aggravare ulteriormente il fabbisogno, innescando una rincorsa continua ai finanziamenti e allontanando l’obiettivo. Resta inoltre in attesa la conferma ufficiale del riconoscimento del II livello da parte del Governo nazionale, passaggio ritenuto decisivo per definire il ruolo strategico del nuovo presidio nella rete ospedaliera siciliana.
Il nodo politico e il rapporto con Catania. Nel documento si sottolinea come la classificazione a Dea di II livello comporterebbe una ridefinizione dell’assetto dei principali nosocomi siciliani e inciderebbe anche sugli equilibri con le strutture sanitarie dell’area etnea. Un elemento che, secondo i promotori, potrebbe spiegare parte delle resistenze e dei rallentamenti. Un ospedale di II livello, infatti, significherebbe più posti letto, un incremento del personale medico e infermieristico, attrezzature di ultima generazione e l’attivazione di nuove specialità ad alta complessità. Un salto di qualità che ridurrebbe la mobilità passiva verso altre province e garantirebbe ai cittadini della provincia di Siracusa servizi sanitari adeguati.
L’appello alla mobilitazione «È il tempo di dire basta e di individuare con chiarezza responsabilità e ostacoli», si legge nella nota. Da qui l’invito rivolto ad associazioni, movimenti, forze sociali e politiche e ai cittadini a partecipare a una mobilitazione forte, chiara e condivisa. La data del 27 marzo viene indicata come momento cruciale per riportare la questione al centro dell’agenda politica regionale e nazionale, con la richiesta di impegni formali, coperture finanziarie certe e un cronoprogramma definito. La dichiarazione è firmata dalla Federazione Regionale di Sinistra Futura e dal Coordinamento provinciale di Siracusa, che rilanciano così la battaglia per il nuovo ospedale e per il riconoscimento del Dea di II livello come priorità non più rinviabile per il territorio.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: