Hifi - giradischi 780 Mitsubishi, non per tutte le menti, e non per tutti i gusti
Автор: Hifi - Pro - & altre storie
Загружено: 2025-07-15
Просмотров: 3304
Описание:
"Mens sana in corporae sano" recitava un tizio dell' antica Grecia qualche anno prima di Cristo, ma analizzando le cose, la "mens sana" c'è ancora, per quanto riguarda il "corporae sano" alcuni acciacchetti ci sono, cosa ci volete fare, come età dopo avere moltiplicato per dieci diverse dita delle due mani ci stà pure tanto qualche fastidio fisico.
Correvano gli anni 1980 e non solo quelli, guerre mondiali e faide fratricide nel settore dell' audio, ai tempi imperava il giradischi e, siccome era l' unica fonte di ascolto col vinile prima dell' avvento del cd, ogni azienda era impegnta cercando di fare qualcosa di meglio rispetto alle altre in questo specifico prodotto.
Nel Giappone la guerra era estenuante, c' erano colossi poco noti che producevano conto terzi, come ad esempio la Taya e la Micro, ma non disdegnavano di farsi il loro prodottino di nicchia.
Poi c' erano altri costruttori noti, Sony, Technics, Sharp e Kenwood, cercavano di derubarsi a vicenda il primato di riempire i loro prodotti ogni casa ed in un certo senso ci sono riusciti.
Poi c' erano grosse aziende come Toschiba e Mitsubischi, pur avendo le mani in pasta in svariati settori, come semiconduttori, transistor, navi, aerei, auto e chi piu ne ha piu ne metta, pure loro non volevano essere seconde in fatto di giradischi per cercare di fare sgambetto ai loro vicini di casa.
Una delle marche meno note nel settore hifi domestico è appunto la Mitsubishi, le persone che hanno una certa età e sono navigate in questo settore lo conoscono, o l' hanno sentito nominare, produceva eccellenti amplificatori e giradischi, spesso innovativi e qualche scalino avanti agli altri.
Ne è prova questo 780, massiccio, pesante, robusto, caratteristiche niente affatto male, aveva secondo me una lieve pecca, il braccio diritto che non era ai livelli alti, comunque, dato l' insieme, poteva starci, io ci avrei messo un Infinity, stesso stile, ma piu decoroso.
Secondo me se avessero installato magari un bel braccio ad S onesto, il giradischi poi godeva di maggiore successo commerciale e poteva ambire ad un prezzo piu elevato.
Comunque sia, la filosofia Mitsubisci era quella di fare un unico chassis, cioè il contropiatto sotto la base, uguale per diversi modelli della produzione, io stesso ne ho tre in casa di Mitsubischi e, su almeno due, c'è esattamente questo controtelaio, ben fatto, rigido, alto spessore di acciaio e molto fruibile per realizzare giradischi di gamma medio - alta, sia trazione a cinghia che diretta.
In questo caso abbiamo apunto un ibrido, monta controtelaio per trazione a cinghia e piatto con girocinghia tipico della trazione indicata, ma con motore a trazione diretta.
Non allarmatevi, stesso procedimento lo ha usato pure la Taya e la Micro, quindi non è l' unico sospettabile di reato di lesa maestà.
Diciamo che, per motivi di abbattimento del magazzino e quindi non avere piu stampi a pressa per realizzare telai differenti, hanno optato per una base di acciaio che potesse servire per piu modelli di produzione.
Di conseguenza non è affatto lacunoso, ma a tutti gli effetti un tocco di ingegneria atta al risparmio ma senza intaccare la qualità.
Mentre il risvolto che mi ha invece un attimino impensierito su un guradischi di questa caratura, parliamo di 10 chilogrammi e motore generoso, quindi nulla da togliere sul fatto qualità, ma come sopra detto, ci avrei visto un braccio piu rapportato alla levatura del giradischi che, non è certo poca.
Piu di una volta la mia tentazione è stata tanta per non dire troppa di estrapolare quel braccio e metterci su qualcosa di piu consistente, ma poi, passati i bollori strategici, ho ritenuto opportuno non upgradare il giradischi, anche se lo merita in pieno un braccio ad S come quelli installati nei vari Pioneer serie 500, oppure quei bracci installati sui Denon serie DP di gamma alta, oppure uno dei miei preferiti, cioè il Grace, che per altro è installato in molti giradischi che all' epoca superavano tranquillamente il milione di lire.
Cosa ci volete fare, rimane sempre il dilemma, ma, il buon senso dice che è meglio lasciare le cose come stanno, tutto sommato è un signor giradischi, quindi altrettanto inutile smanettarci dietro per customizzarlo, alla fine fa degnamente il suo dovere cosi com' è!
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: