Le meraviglie della regione di Huehuetenango in Guatemala
Автор: Adani Alfredo
Загружено: 2026-01-29
Просмотров: 70
Описание:
Il dipartimento di Huehuetenango è situato nella regione nord-occidentale del Paese e confina a nord e a ovest con il Messico, a sud con i dipartimenti di San Marcos, Quetzaltenango e Totonicapán e a est con il dipartimento di Quiché. Si trova a una distanza di circa 264 km dalla capitale e Ha una superficie di 7.400 km². La vasta catena montuosa dei Cuchumatanes divide il dipartimento in due rami: sud-ovest e nord-ovest, che scorrono tortuosi, portando le loro acque al Golfo del Messico attraverso due canali principali, il fiume Usumacinta e il fiume Chiapas. Dei tre corsi d'acqua che possono essere considerati principali e che formano l'Usumacinta, due nascono a Huehuetenango: il fiume Chixoy e il fiume Lacantún. Il fiume San Juan, le cui acque sono estremamente fredde, nasce a circa 2 chilometri da Aguacatán e scorre da nord a sud, includendo nel suo percorso il torrente Chex. L'agricoltura è la principale attività della regione e comprende le colture più disparate, in base alle diverse condizioni topografiche e climatiche, nonché alla natura del suolo. Nei terreni caldi e temperati si coltivano caffè, canna da zucchero, tabacco, peperoncino, manioca, achiote e una grande varietà di frutta. Nei terreni freddi si coltiva il grano, più diffuso e prodotto in tutto il dipartimento di Huehuetenango. In passato, la fonte di ricchezza dei villaggi di Huehuetenango era costituita dall'eccellenza dei suoi pascoli e dal commercio continuo con le haciendas messicane.
Il Santuario della Virgén de la Candelaria a Chiàntla è un luogo devozionale molto importante della regione: nel Santuario si trova una statua del XVI secolo molto venerata dalla popolazione. La sua festa principale si celebra intorno al 2 febbraio, con processioni ed eventi culturali che uniscono fede e tradizione.
Il Sito archeologico di Zaculeo è il luogo più famoso della regione: Zaculeo, che in lingua Mam significa “Terra bianca”, è stata realizzata per motivi difensivi in un una pianura circondata da burroni. L’unico accesso si trova a nord e consiste in un’entrata piuttosto stretta in modo da essere facilmente controllabile. Prevalgono i grandi edifici chiamati “Palazzi”, tipici del periodo post-classico, utilizzati sia come residenze che con propositi amministrativi. L’assetto urbanistico si sviluppa attorno ad 8 piazze, tre delle quali molto ampie. Sulla piazza principale si affacciano i due principali edifici che costituiscono l’acropoli, mentre al lato della piazza 8 si apre il grande campo della Pelota. L’occupazione del sito di Zaculeo inizia già in epoca pre-classica e cioè intorno al 250 dopo Cristo per mano degli indigeni Mam, ma è nel periodo post-classico che raggiunse il massimo splendore. Il sito fu poi attaccato, non senza difficoltà, dagli spagnoli attorno al 1525. Negli anni ’40 la United Fruit Company finanziò gli scavi archeologici e la ricostruzione delle strutture. In quell’occasione i monumenti vennero ricoperti con intonaco bianco, che era il colore originale dell’architettura della zona. Intonaco che a causa dell’incuria e delle intemperie è scivolato via, lasciando il posto ad un grigio cupo, che sottrae al sito parte del suo fascino.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: