Ai, Lazzaroli (Enia): partnership con Federimpreseuropa per diffusione culturale
Автор: Nove Colonne
Загружено: 2026-01-19
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Описание: Roma, 19 gen - La partnership con Federimpreseuropa è “molti importante, dopo due anni di semina in cui ci siamo più esplicitati come ente di ricerca, laddove l'obiettivo principale era quello di fare dialettica e cercare di favorire quello che è il trasferimento tecnologico e l'open innovation: un grande problema dell'Italia è non che non ci sia AI, perché comunque si fa, si scrive, si scrive nelle accademie, si utilizza in tantissime aziende molto evolute, a livello di meccatronica. Il problema è che bisogna incentivare questa forma di cultura e quindi ci voleva una realtà della società civile, che senza interessi e superpartes potesse fare da volano sia nell'ambito accademico, sia nell'ambito imprenditoriale”. Così Valeria Lazzaroli, presidente Ente nazionale per l’intelligenza artificiale, a margine del convegno “L’infrastruttura di sistema dell’AI”, promosso da Cne-Federimpreseuropa ed Enia (Ente nazionale per l’intelligenza artificiale) presso la Sala della Regina della Camera, con il supporto di partner istituzionali e industriali di primo piano. “Ecco – aggiunge - noi ci sentiamo di essere quelli che uniscono i puntini e nella Cne abbiamo visto un partner perfetto, essendo un sindacato datoriale vicino alle aziende può essere veramente un ‘neurotrasmettitore’ per consentire un’alfabetizzazione celere e indirizzata”. Secondo la numero uno di Enia “abbiamo sicuramente dei grandi temi che devono essere affrontati a livello proprio sistemico, il primo è l'infrastruttura pubblica dell'AI. Se ne parla pochissimo, è invece importante che si dettagli qual è l'alveo su cui poi l'AI venga sviluppata: non è soltanto il calcolo computazionale, ben vengano tutte le factory dell'AI, il super computer fantastico, adesso però bisogna cercare di fare una narrazione su questi nuovi confini, che devono essere come un layer che si poggia sui confini fisici, perché l'AI poi è un qualcosa che potrebbe rendere più fragile, proprio anche in termini di sicurezza nazionale, i dati italiani, per cui è bene che le aziende si avviino in maniera massiva, ma avendo già un'infrastruttura di riferimento”. Un’infrastruttura, sottolinea Lazzaroli, “che parli di edge computing, perché ci piace l'idea che la territorialità sia rispettata, e appunto questa modalità consente di lasciare in loco i dati, e di full computing, che prevede una forma di efficienza degli algoritmi, tale per cui anche il consumo energetico sarebbe ottimizzato”. “Il secondo grande progetto – prosegue - invece è quello della Sandbox, normativa e tecnica, che di fatto abbiamo fatto con la partnership con Microsoft, di cui le aziende della Cne avranno un'immediata disponibilità e con cui potranno misurare i loro sistemi di AI, che eventualmente possono poi essere anche certificabili, cosa che non spetta a noi, ma sicuramente possiamo essere un volano nel propedeutico. Il terzo grande tema è invece l'AI sul territorio, tutto indistintamente e per questo abbiamo lanciato le giurie di comunità dell'AI, laddove con le amministrazioni locali ci parliamo, anche senza essere un elemento condizionante, per far sì che nascano questi nuovi giurati civici europei che essendo formati eticamente, possano relazionarsi con la cittadinanza, quindi sia stimolare ma anche accogliere dubbi, perplessità, paure. Questo – conclude la presidente di Enia - per noi sarà il più grande progetto sociale, basato sulla narrazione, sulla raccolta dei dati, che non sarà sulle persone ma sugli effetti dell'AI, che riteniamo che sia utilissimo sia per i policy maker che per gli amministratori locali”. (PO / Roc) ////
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