Prima di acquistare e costruire una piscina guarda questo video
Автор: VitaNomia
Загружено: 2020-07-09
Просмотров: 31447
Описание:
A causa del Covid questa estate c’è stato il boom delle piscine e, a parte la piscinetta che ho anche io in casa giusto per “galleggiare” con le bambine che sono oggi tutte esaurite sia nei negozi specializzati, sia in rete, vi è un abuso dei modelli fuoriterra che vengono spacciate per arredo da giardino senza obbligo di autorizzazione.
Effettivamente, se escludiamo le ville o chi della piscina ne fa uno sport anche in casa e quindi necessita di impianti interrati per nuotare, o usare sistemi per nuoto controcorrente, le piscine fuoriterra sono economiche, di facile gestione e anche belle se opportunamente rivestite.
Davvero si possono realizzare piscine senza permesso?
Nel caso di piscina interrata, puoi metterti l’anima in pace, non si può mai realizzare senza permessi. Come ha ribadito il Consiglio di Stato con la sentenza n.35 del 8/1/2016, la realizzazione di una piscina non è paragonabile all’installazione di un’attrezzatura per lo svago e il tempo libero alla stregua di un dondolo o di uno scivolo, in quanto comporta interventi invasivi che hanno un impatto significativo. Trattandosi poi di una struttura non “precaria” e facilmente / velocemente rimovibile, che prevede una modifica del suolo, non si scappa.
Premesso che in Italia la questione permessi, a livello normativo, è decisamente intricata e disomogenea (ogni Regione e ogni Comune fa storia a sé), possiamo partire dal Testo unico sull’edilizia (TUE) per fare una prima disamina dei permessi necessari per la costruzione di una piscina. Di base, per il TUE, il tipo di permessi necessari alla costruzione varia in base a luogo, caratteristiche strutturali e condizione di pertinenza all’immobile principale.
Questi i casi:
occorre il Permesso di Costruire se il volume della piscina risulta superiore al 20% di quello dell’immobile principale, oppure se le norme tecniche considerano gli interventi pertinenziali come “interventi di nuova costruzione” (magari per il particolare pregio ambientale della zona);
la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) può essere sufficiente quando la realizzazione della piscina viene considerata dalla normativa locale come “intervento pertinenziale” e se il volume da realizzare non supera il 20% di quello dell’edificio principale.
Inoltre ci sono tutta una serie di provvedimenti accessori da valutare, come eventuali vinvoli paesaggistici, vincoli idrogeologici, vincoli forestali, ecc ma anche l’analisi della terra di scavo per sapere se può essere portata in discarica e a quale costo, oppure se può essere riutilizzata sul posto secondo quanto prescritto dal geologo, ma anche adempimenti fiscali a fine lavori come l’accatastamento che, va ad incidere sulla rendita dell’abitazione di cui la piscina è pertinenza, ma anche l’eventuale autorizzazione allo scarico a seconda di dove andremo a scaricare le acque di controlavaggio del filtro cariche di cloro o disinfettanti simili.
Al solito il consiglio è, chiedere al vostro tecnico di fiducia prima di scegliere il modello di piscina e non farsi fare la consulenza tecnica dall’impresa costruttrice o il venditore di impianti che probabilmente non conosce tutti i regolamenti edilizi dei comuni in cui vende i propri prodotti (specie se acquistata on line all’estero).
Potrai pensare, essendo la piscina fuori terra una struttura generalmente “smontabile” per la quale non c’è necessità di interventi edili, che non ci siano vincoli burocratici da considerare.
Puoi quindi posare una piscina fuori terra senza permessi?
La risposta non è sempre semplice e univoca.
Innanzitutto perché il Testo Unico non ne da indicazioni precise, così ogni Comune interpreta le norme regolamentando la materia a modo suo. Mi è capitato di avere a che fare con Regolamenti Comunali che hanno regolamentato come arredi da giardino delle vasche ornamentali, senza che siano specificate le dimensioni, le forme e l’uso, purché fuori terra. In pratica, al netto di eventuali vincoli da prendere, la piscina fuori terra è legittimata come arredo da giardino.
Tornando al contenuto del TUE, il permesso di costruire è necessario “per tutti gli interventi di nuova costruzione che comportano una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio”. Quindi in questa casistica rientrano sia le piscine interrate che quelle fuori terra se in qualche modo trasformano in modo permanente il suolo (es. la platea di cemento necessaria alla posa di molte piscine fuori terra). Inoltre, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Stato con la sentenza n.35 del 8/1/16, nella definizione di “opere minori” (quindi soggette alla richiesta di permessi) si identificano tutte le strutture con caratteristiche di durata e funzione illimitata nel tempo.
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: