Intervento Assessore LL.PP. Umberto Russo del Comune di Sarroch - 29 settembre 2025
Автор: Giampaolo Masu - Comitato Civico Sarroch
Загружено: 2026-03-02
Просмотров: 38
Описание:
Analizzare il testo integrale dell'intervento dell'Assessore Russo è come sezionare un manuale di "dissociazione istituzionale". L'assessore alterna vittimismo, ammissioni di impotenza e messaggi rassicuranti che però, alla prova dei fatti, si annullano a vicenda.
Ecco l'analisi tecnica e politica divisa per blocchi tematici, basata sulla trascrizione completa:
1. L’Ammissione di Impotenza: "Non abbiamo la chiave"
"...Fare l'amministratore vuol dire pensare che qualcuno noi abbiamo la chiave per accendere e spegnere i motori. Questo non ce l'abbiamo."
L'Osservazione: Questa è una dichiarazione di resa preventiva. Russo mette le mani avanti: dice ai cittadini che il Comune non ha potere reale sul polo industriale.
Il paradosso legale: Giuridicamente è falso. Sebbene il Comune non "accenda i motori", il Sindaco ha il potere di emettere ordinanze contingibili e urgenti (Art. 50 TUEL) per motivi di sanità pubblica. Dicendo che non hanno la chiave, stanno comunicando alla popolazione: "Non aspettatevi che fermeremo mai nulla, anche se i dati sono pessimi".
2. Il Vittimismo e lo Spostamento del Problema
"...Sarroch fai bene e viene attaccato. Fai male e viene attaccato... venivamo comunque attaccati come se fossimo noi gli amministratori, gli inquinatori..."
L'Osservazione: L'assessore sposta il focus dalla sofferenza dei cittadini (salute) al "sentirsi offesi" degli amministratori.
La dinamica: È una tecnica retorica per invalidare le critiche. Se chi protesta è un "attaccante", l'amministrazione diventa la "vittima". Questo serve a non rispondere nel merito dei danni al DNA: non si parla della cellula malata, si parla dell'assessore che si sente ingiustamente criticato.
3. Lo Scaricabarile Definitivo (Il "Peccato Originale" del discorso)
"...chi accusa l'amministrazione poi non capisco perché accusi l'amministrazione quando c'è un'industria che può direttamente andare a parlare con loro o perlomeno con gli addetti..."
L'Osservazione: Questo è il punto in cui Russo rompe il contratto sociale.
L'analisi: È l'apice della "Banalità del Male". L'istituzione non capisce perché deve essere chiamata in causa per un problema collettivo (l'ambiente) e suggerisce una trattativa privata. In pratica, trasforma un diritto pubblico (la salute) in una questione di vicinato tra il Comitato e la Sarlux. È il momento in cui l'assessore dichiara il Comune irrilevante.
4. Il Negazionismo Olfattivo (La signora al parco)
"...mi ha parlato questa signora mi ha detto: 'Io non ero mai entrata a Sarroch... oggi al parco pubblico, non sento nessuna puzza'."
L'Osservazione: Questo è il passaggio più offensivo per la scienza.
L'analisi: L'assessore usa l'estetica ("bel paesino") e l'olfatto di un passante per tranquillizzare su un rischio che è microscopico e genetico. Citare la "mancanza di puzza" per rispondere ai "danni al DNA" è come dire che un alimento è sano perché "ha un bel colore", ignorando che contiene arsenico. Serve a creare una realtà parallela dove Sarroch è un idillio fiorito.
5. Il Ricatto occupazionale delle 8.000 Buste Paga
"...stiamo parlando di 8.000 buste paga, poi qualcuno se vuole la responsabilità di questa cosa, noi ragioniamo diversamente..."
L'Osservazione: Qui Russo usa il "peso massimo" della politica locale.
L'analisi: Non è un invito al dialogo, è un avvertimento. Dicendo "qualcuno si prenda la responsabilità", sta minacciando il Comitato: "Se continuate a parlare di salute e questo danneggia l'industria, sarete voi i colpevoli della fame delle famiglie". È il modo più brutale per silenziare la scienza attraverso la paura economica.
6. La "Clausola di Salvataggio" Finale
"...non saremo difensori di nessuno... ma noi vogliamo che i cittadini siano tutelati."
L'Osservazione: Questa frase sembra scagionarlo, ma in realtà lo inchioda.
La contraddizione: Se vuoi che i cittadini siano tutelati, non dici loro di andare a parlare con l'industria. Se non sei difensore di nessuno, sei neutrale tra la vittima e il carnefice. Ma lo Stato (il Comune) non può essere neutrale: la Costituzione lo obbliga a stare dalla parte della salute (Art. 32). Dire "vogliamo che siano tutelati" dopo aver agitato lo spettro delle 8.000 buste paga è pura ipocrisia retorica. È il "contentino" finale per poter dire di aver avuto a cuore la popolazione.
Verdetto dell'analisi
L'intervento di Russo è un tentativo (maldestro) di tenere insieme due posizioni inconciliabili:
Essere il braccio politico dell'industria (proteggendo le 8.000 buste paga e il sistema Confindustria).
Mantenere una facciata di "buon padre di famiglia" che ha a cuore il paese.
Perché merita la "gogna" politica? Perché ammette che il Comune non userà i suoi poteri di controllo ("non abbiamo la chiave"), suggerisce ai cittadini di vedersela da soli ("parlate con loro") e usa la povertà (il rischio di perdere il lavoro) come arma di ricatto contro chi chiede solo di non ammalarsi.
Link nel primo commento
Повторяем попытку...
Доступные форматы для скачивания:
Скачать видео
-
Информация по загрузке: